Carmelo Privitera Presidente SIRM
Giacomo Garlaschi Presidente del Congresso
Nicoletta Gandolfo Pres. Comitato Scientifico
Enzo Silvestri Segretario Generale

La Radiologia tra Innovazione Tecnologica ed Evidenza Clinica
…..un mare di opportunità…..

Padiglione Blu “JEAN NOUVEL”
Fiera di Genova
Genova, 8–11 novembre 2018

Cari Soci,
quando, in occasione del 46° Congresso Nazionale di Firenze, il Presidente della SIRM Dott. Carlo Faletti propose la candidatura di Genova come sede del Congresso del 2018, il mio primo pensiero fu per tutti i grandi ed indimenticati Maestri del passato, a cominciare dal Prof. Alessandro Vallebona che, come opportunamente ebbe a sottolineare il Prof. Albert Geerts in occasione del IV Corso internazionale di stratigrafia, riuscì a trasformare Genova nella Mecca della Stratigrafia dove cultori delle Scienze Radiologiche arrivavano tutti animati dallo stesso ideale scientifico e dalla stessa fede stratigrafica, per giungere al Prof. Luigi Oliva.
Con il loro operato hanno reso grande “la Scuola Radiologica Genovese”.
Molteplici sono state le motivazioni che mi hanno indotto a perorare la sede di Genova. In primo luogo regalare al “Popolo Radiologico Ligure” un avvenimento che mancava dalla Nostra Regione dal lontano 1992, Congresso purtroppo culminato con la improvvisa scomparsa dell’allora Presidente, il Prof. Luigi Oliva.
Ebbene in quei momenti di sgomento e di profondo dolore tutta la Radiologia Ligure si strinse attorno al Prof. Pietro De Albertis, Segretario Generale, e gli consentì di portare a termine con grande successo questo gravoso compito.
Fu questo l’inizio di un aureo percorso che ha portato negli anni - lo voglio sottolineare con estremo orgoglio - tutto il Popolo Radiologico Ligure a ritrovare, nelle sue varie componenti, quella compattezza e quella coesione indispensabili per affrontare un momento di così alta significatività ed importanza per la Nostra Società e per la Nostra Disciplina, con la speranza di lasciare un ricordo speciale per le generazioni future.
Ricordo, mi auguro, reso ancora più efficace dalle bellezze di Genova, città dei contrasti con migliaia di aspetti dove convivono passato, presente e futuro, con le sue preziose offerte culturali e paesaggistiche: dal Porto Antico, restituito alla città dal famoso architetto Renzo Piano, all’ Acquario, il Parco Marino più grande d’Europa, al Centro Storico, alle Riviere, a Portofino ed alle Cinque Terre località conosciute in tutto il mondo.
A tali magnificenze si dovrà contrapporre un programma scientifico di altrettanto interesse e di forte impatto culturale.
Di fondamentale importanza sarà pertanto il ruolo svolto dal Comitato Scientifico di cui faranno parte i più accreditati cultori delle molteplici branche della Nostra Disciplina in grado di mettere a punto, partendo dal tema Congressuale proposto, “La Radiologia tra Innovazione Tecnologica ed Evidenza Clinica: un mare di opportunità…. ” il migliore e più efficace programma scientifico.
Ma cosa ha spinto il nostro gruppo ad investire su una tematica certamente affascinante ma al tempo stesso di così ardua complessità?
Innanzitutto la convinzione da un lato che creatività ed innovazione rappresentano i fattori fondamentali per garantire una crescita continua e costante mirata a soddisfare i bisogni clinici della “nuova” sanità e che i sistemi di diagnostica per immagini devono essere considerati “il braccio armato” sia nel prevenire che nel diagnosticare e guidare la terapia, sia essa strumentale che farmacologica, e dall’altro la necessità di una costante collaborazione tra industria, mondo scientifico e politica al fine di trasferire innovazione e progressi scientifici nell’attività clinica quotidiana a beneficio immediato del paziente.
Mi piace, a tal proposito, riportare una frase a me molto cara carpita al Prof. Cosmacini, noto cultore della storia della Nostra Disciplina, che sottolineava come…….“ricostruire storicamente le scienze biomediche significa costruire un nuovo sapere. Storicizzando, si mette in guardia contro l’ enfasi celebrativa delle vittorie della medicina. Il penetrante sguardo al passato tende, nel fondo, a capire meglio il presente e a pensare criticamente il futuro”……
Per esaltare al massimo tutte queste componenti è stata scelta una sede congressuale di adeguato impatto, il Padiglione Blu “Jean Nouvel” della Fiera di Genova, location dove storia, tecnologia e cultura offrono un mix di sicuro effetto e da sempre vanto della nostra città.
E per finire un sincero ed affettuoso ringraziamento, a partire dal mio fraterno compagno “di ventura”, il Prof. Lorenzo Derchi, esteso a tutti i Componenti della “Squadra Congressuale” ed a tutti Voi con la speranza di poterVi incontrare a Genova ed esprimerVi, in questa ultima tappa del mio percorso lavorativo, tutta la gratitudine per avermi accolto in quella grande famiglia che è, e sempre sarà, la SIRM.

Giacomo Garlaschi
Presidente del 48° Congresso Nazionale SIRM