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Uso delle radiazioni ionizzanti a fini diagnostici: come è cambiato dal 1950 al 2007 PDF Print E-mail

Un interessante articolo pubblicato sull'edizione di novembre di Radiology riporta i dati riguardanti l'esposizione a radiazioni ionizzanti conseguente agli esami radiologici e medico-nucleari, derivanti da indagini condotte dal National Council on Radiation Protection and Measurements statunitense e dalla Commissione Scientifica sugli Effetti delle Radiazioni Atomiche delle Nazioni Unite.

I dati pubblicati mostrano un incremento pari a 10 volte del numero delle indagini radiologiche eseguite negli Stati Uniti nel corso del 2006 rispetto al 1980, con un incremento della dose effettiva annua pro-capite pari a 6 volte (da 0.5 mSV a 3.0 mSv). La TC riveste un ruolo di primo piano, essendo "responsabile" di circa la metà della dose effettiva collettiva, pur costituendo solo il 17% del totale delle procedure radiologiche eseguite.

Più contenuto l'incremento del ricorso alle metodiche medico-nucleari, pari a circa 2.5 volte, con gli studi cardiaci che costituiscono il 60% di tutte le indagini ed l'85% della dose effettiva.

Globalmente, l'esposizione a radiazioni ionizzanti per fini diagnostici negli Stati Uniti avrebbe contribuito a far incrementare la dose totale effettiva pro-capite stimata dai 3 mSv del 1980 ai 5.6 mSv del 2006, con un contributo almeno pari a quello del fondo naturale. Inoltre, rispetto agli altri paesi sviluppati, la dose effettiva pro-capite negli Stati Uniti è superiore di circa il 50%. In entrambi i casi a far la differenza è il maggior numero di procedure TC eseguite.

Nel complesso,  gli esami radiologici e medico-nucleari costituiscono la fonte controllabile di esposizione a radiazioni ionizzanti più importante e maggiormente in crescita; le stime attuali parlano di circa 3.6 miliardi di esami radiologici o medico nucleari annui, per il 75% eseguiti nei paesi sviluppati che per contro rappresentano solo il 24% dei 6.4 miliardi di abitanti del pianeta.

L'articolo originale è disponibile a pagamento a questo link.