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@sirm.org. Solo posta elettronica? PDF Print E-mail
Written by Enzo Di Giandomenico   
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La nostra Società ha di recente aggiornato il servizio di posta elettronica. Sul banner di testata del nuovo sito web sono descritte le modalità di utilizzo del nuovo servizio, basato su Gmail di Google.

Sono certo che alcuni soci hanno già esplorato le possibilità del nuovo servizio ma temo che molti altri non hanno ritenuto opportuno dedicarvi troppo tempo, rimanendo all'oscuro di molte funzioni innovative che ci vengono offerte. La prima funzione che mi è sembrata molto importante è legata alla possibilità di usare la webmail @sirm.org per tutti gli altri indirizzi già in uso.

Uno dei principali motivi che ostacolano l'utilizzo di un nuovo indirizzo di posta elettronica è proprio la fisiologica avversione ad abbandonare un vecchio indirizzo con il quale tutti ci conoscono. La webmail @sirm.org ci permette di continuare ad utilizzare i nostri vecchi indirizzi, tutti insieme, in un unico raccoglitore: andando ai link Impostazioni - Account possiamo aggiungere altri 5 account in nostro possesso per convogliare sulla casella @sirm.org tutta la nostra posta elettronica. I messaggi ricevuti sugli altri indirizzi saranno riconoscibili con il contrassegno di un'etichetta identificativa. Analogamente dalla webmail @sirm.org potremo rispondere ai nostri destinatari con l'indirizzo email originario.

Comoda inoltre la possibilità di utilizzare il motore di ricerca Google per trovare informazioni tra le nostre email: impresa diventata quasi impossibile dopo centinaia di messaggi ricevuti ogni anno. Facile l'importazione dei contatti dalla rubrica di Outlook Express, in formato CVS (file di testo: Comma Separated Values).

Non si tratta tuttavia solo di funzioni aggiuntive alla posta elettronica: il nuovo servizio di Google propone una vera e propria trasformazione concettuale del lavoro d'ufficio: ciò che viene offerto è in realtà un vero e proprio ambiente di lavoro, con tanto di elaboratore testi, foglio di calcolo e presentazioni. Non manca una agenda per gli impegni.

Qualcuno dirà: "Ma noi tutto ciò l'abbiamo già, a che ci serve il servizio di Google?"

Fino ad ieri il nostro ufficio elettronico risiedeva sul nostro computer. Di casa? Di lavoro? Prima l'uno e poi anche l'altro. Poi sono arrivate più sedi di lavoro, quindi più computer di lavoro. Poi abbiamo comprato il notebook, comodo da portare con se. Poi è arrivato il subnotebook, fantastico in termini di portabilità. Senza parlare dei recenti smartphone con i quali scaricare la posta elettronica e dei pendrive da svariati gigabyte da tenere sempre in tasca. Oggi quando cerchiamo un documento, non sempre sappiamo dove trovarlo.

Contemporaneamente sono aumentate le possibilità di connessione al web: dal lontano collegamento modem si è passati all'ADSL di casa, alla rete aziendale d'ufficio, fino al wireless ed alle ultime Hsdpa Usb Stick per il notebook. Di fatto oggi è più facile collegarsi al web che trovare un documento in uno dei tanti dispositivi a nostra disposizione.

In questo scenario i servizi Google ci risolvono il problema: il nostro account SIRM, raggiungibile ovunque e con qualunque dispositivo collegato ad internet, ci mette a di posizione in un unico posto sia gli strumenti per lavorare che il repository dei nostri documenti. Google si assume ogni responsabilità sulla riservatezza dei nostri dati salvati sui suoi server. Certamente non metteremo sul web il file con le password del nostro conto corrente. I documenti elaborati su Google possono comunque essere salvati sul computer locale in formato Word, Excel, PPT, RTF, PDF, Open Document ed HTML.

Un unico posto dove lasciare i documenti apre la strada ad un nuovo modo di condividerli: i tools di Google ci permettono infatti di condividere lo stesso documento con più persone da noi prescelte. Il livello di condivisione può essere solo di lettura o anche di modifica. Google provvederà a salvare periodicamente il documento in progressione, ordinandolo in una serie di revisioni, contrassegnate con data ed autore: la validazione dell'autore non è garantita da una firma elettronica ma dalla password di accesso al servizio. Una opzione ci permetterà di confrontare rapidamente l'ultima revisione con una qualsiasi delle precedenti: i due testi a confronto riporteranno segnalate le correzioni, le aggiunte e le cancellazioni. Il tool di Google segnala in tempo reale quale altro autore sta lavorando sul nostro stesso documento: utile per un invito alla chat.

Si capisce che questo nuovo modo di lavorare si presta molto bene alle pubblicazioni multi autore, in cui ogni autore si inserisce direttamente sul testo per apportare il proprio contributo al lavoro, fino al controllo definitivo dell'editore. Dulcis in fundo, tutti i documenti possono essere pubblicati su qualunque sito internet: Google fornisce l'URL da inserire come link in qualunque pagina web.

Con questo servizio Google apre una nuova era nella condivisione dei documenti. Tutto questo è oggi a nostra disposizione insieme ad una identità elettronica qualificante: presentarsi con un indirizzo email @sirm.org significa manifestare la propria appartenenza alla Società Italiana di Radiologia Medica.

Last Updated on Wednesday, 01 April 2009 07:53