A
ACINO
Entità anatomo-fisiologica del polmone situata a valle dei bronchioli terminali di forma ovalare e diametro di 6-8 mm, riconoscibile con T.C. ad alta definizione.
ADENOPATIA
Aumento di volume dei linfonodi secondario a reazione infiammatoria o ad infiltrazione neoplastica.
ALITIASICO
Assenza di concrezioni organiche o inorganiche in un organo cavo o in un tessuto
ALTA (risoluzione)
Tecnica che prevede l'acquisizione di immagini con la massima risoluzione spaziale possibile dal sistema mediante la selezione di parametri adeguati (elevato numero di campionamenti e matrice ampia).
ALVEOLO
Unità elementare terminale delle vie aeree rivestita da endotelio in contatto diretto con la parete dei capillari polmonari (membrana alveolo-capillare), con forma di segmento di sfera, diametro di 300 m e spessore parete di 0.36-2.5 m (20 milioni alla nascita x2; 300 milioni in età adulta x2).
ANALOGICA
Continuo. Indica una variabile che può assumere un qualunque valore.
ANECOGENA
Termine ecografico che indica un'area ecopriva, che si mantiene tale anche ad elevate amplificazioni del segnale. E' propria di strutture totalmente a contenuto liquido sia fisiologiche (vescica ripiena di urina, grossi vasi ecc.) che patologiche (pleuriti, cisti, idronefrosi ecc.). Sinonimo: area di vuoto acustico assoluto.
ANEURISMA
Dilatazione patologica permanente di un segmento arterioso causato da malacia della parete.
ANGIO (TC)
Metodica che consente lo studio dei vasi mediante la TC. In senso lato, esame TC dopo somministrazione di m.d.c. iodato per via endovenosa.
ANGIOGRAFIA (digitale)
Metodica radiologica computerizzata che fornisce immagini del sistema vascolare dopo iniezione del m.d.c. in un vaso arterioso o venoso, ad accesso selettivo o superselettivo. Prevede l'acquisizione dell'immagine maschera prima del contrasto seguita da una serie di riprese angiografiche. L'elaborazione digitale opera la sottrazione delle immagini non vascolari da quelle contrastografiche. L'immagine definitiva rappresenta solo il disegno vascolare con il contrasto. La metodica offre il vantaggio di poter ridurre la quantità di m.d.c. usato.
ANGIOGRAFIA (RM)
Tecnica di risonanza magnetica che consente la visualizzazione di vasi sfruttando gli effetti di risonanza dei protoni all'interno dei fluidi in movimento, senza impiego di mezzo di contrasto.
ANGIOGRAFIA
Metodica radiologica contrastografica che consente la visualizzazione dei vasi arteriosi (arteriografia) o venosi (flebografia).
ANGIOMA
Proliferazione abnorme, circoscritta, della rete vascolare ematica (emangioma) o linfatica (linfangioma) di natura displastica o tumorale.
ANGIOPLASTICA
Metodica di radiologia interventistica che consente la dilatazione percutanea di arterie stenotiche.
ANNESSI
Tube, ovaie, mesovario compresi i legamenti e le parti peritoneali.
AORTA (dimensioni)
Calibro: a. ascendente 3 cm; a. toracica 2,5 cm; a. addominale 2 cm. Lunghezza a. ascendente 5 cm (Gray).
AORTOGRAFIA
Metodica radiologica contrastografica che permette la visualizzazione dell'aorta previo cateterismo o puntura diretta.
AREOLE (gastriche)
Sono elementi poliedrici, del diametro di 2-3 mm all'indagine radiologica con zona centrale trasparente e contorni opachi. Sono elementi stabili e meglio riconoscibili con la metodica a doppio contrasto.
ARTEFATTO
Indica l'alterazione di un'immagine per l'intervento di fattori turbativi.
ARTERIOGRAFIA
Metodica radiologica contrastografica che consente la visualizzazione dei vasi arteriosi previo cateterismo o puntura diretta.
ARTRO - TC
Esame TC eseguito dopo iniezione intraarticolare di mezzo di contrasto idrosolubile.
ASSIALE
Piano di sezione perpendicolare all'asse maggiore del corpo o di un organo.
ASSORBIMENTO (di raggi x)
E' dipendente dal numero atomico, dalla densità e dallo spessore del corpo da attraversare.
ATELECTASIA
Addensamento polmonare con scomparsa dell'aria dagli alveoli.
ATRESIA
Impervietà congenita di un canale o di un orifizio.
ATROFIA
Diminuzione del volume e del peso di un organo o tessuto secondario a carente apporto nutritizio.