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S.I.R.M. - Società Italiana di Radiologia Medica

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 Lettera C
CAMPO
(di ricostruzione)
CARDIOTORACICO
(rapporto)
CAVITAZIONE
CICLOTRONE
CIRROSI
CISPLATINO
CISTI
CISTOGRAFIA
CITOCHINE
CITOTOSSICO
CLEARANCE
CLISMA
COBALTO
COLANGIO-
PANCREATOGRAFIA (a RM)
COLANGIOGRAFIA
COLECISTOGRAFIA
COLLIMATORE
COLOR (doppler)
COMPLESSO
(primario)
CONDROMA
(terminale)
CONO
(d'ombra posteriore)
CONSENSO
(informato)
CONTRAST
(enhanement)
CORONALE
CPRE

 

CAMPO (di ricostruzione)

Indica le dimensioni dell'area presa in considerazione dall'algoritmo di ricostruzione e che determina, assieme alla matrice, la dimensione dei pixel dell'immagine. Non va confusa con il campo di scansione che definisce invece l'area acquisita con il singolo strato che deve contenere tutta la scansione anatomica del paziente. Termini analoghi :"target factor", "reconstructive zoom".

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CARDIOTORACICO (rapporto)

Metodo orientativo di misurazione delle dimensioni dell'immagine cardiaca; si basa sul rapporto tra il diametro trasverso cardiaco e il diametro trasversale massimo del torace (valore limite nell'età adulta circa 0,46; nell'età pediatrica circa 0,58).

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CAVITAZIONE

Fenomeno che comporta la formazione di bolle al passaggio di un fascio di ultrasuoni in un liquido.

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CICLOTRONE

Apparecchiatura che utilizza le particelle pesanti (protoni, neutroni, nuclei di elementi leggeri) per scopi terapeutici (adroterapia). E' anche utilizzato per lo studio della fisica dei nuclei e per la produzione di isotopi artificiali.

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CIRROSI

Epatopatia cronica caratterizzata dal sovvertimento della normale architettura del fegato per fenomeni necrotico-degenerativi a carico degli epatociti, fibrosi e rigenerazione nodulare.

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CISPLATINO

Metallo pesante impiegato come farmaco antineoplastico. Agisce inducendo la formazione di legami che impediscono la duplicazione del DNA.

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CISTI

Cavità a pareti proprie rivestita da epitelio con contenuto di varia natura.

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CISTOGRAFIA

Metodica radiologica che permette lo studio della vescica mediante introduzione diretta di mezzo di contrasto previo cateterismo transuretrale.

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CITOCHINE

Sostanze endogene a natura proteica che hanno la funzione di modificare risposte biologiche agendo tra cellule a breve distanza (contrariamente agli ormoni). Esistono due classi principali: 1) linfochine (dai linfociti) e monochine (da monociti) che agiscono da messaggeri intercellulari e sono in grado di coordinare risposte immunitarie.

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CITOTOSSICO

Sostanza o virus avente attività lesiva nei confronti delle cellule.

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CLEARANCE

E' la capacità di depurazione e corrisponde al volume di sangue o plasma depurati nell'unità di tempo. Fornisce una indicazione della capacità del fegato e dei reni di eliminare i farmaci.

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CLISMA

Metodica radiologica contrastografica deputata allo studio del colon. Viene effettuata previo riempimento retrogrado del grosso intestino con bario (clisma opaco) o con associata insufflazione di aria (clisma a doppio contrasto). Può essere impiegata per lo studio del tenue con diversa via di somministrazione.

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COBALTO

Il suo isotopo Co60 che presenta due picchi di energia (1,17-1,33 MeV), è stato impiegato per molti anni in tele-g-terapia.

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COLANGIO-PANCREATOGRAFIA (a RM)

Tecnica di risonanza magnetica che permette la visualizzazione tridimensionale dell'albero biliare e dei dotti pancreatici sfruttando gli effetti di risonanza dei protoni all'interno dei fluidi statici, senza impiego di mezzo di contrasto.

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COLANGIOGRAFIA

Metodica radiologica contrastografica deputata allo studio delle vie biliari, che vengono visualizzate mediante iniezione endovenosa di mezzo di contrasto radiopaco idrosolubile (colangiografia endovenosa) o mediante cateterismo percutaneo di un dotto biliare dilatato (colangiografia percutanea transepatica PTC) oppure attraverso iniezione diretta di mezzo di contrasto nelle vie biliari in sede operatoria (colangiografia intraoperatoria).

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COLECISTOGRAFIA

Metodica radiologica che consente la visualizzazione della colecisti previa somministrazione per via orale di mezzo di contrasto liposolubile 12-16 ore prima dell'inizio dell'indagine.

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COLLIMATORE

Dispositivo che consente di sagomare un fascio di radiazini al fine di ridurre la radiazione diffusa.

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COLOR (doppler)

Sovrapposizione all'immagine ecografica di una mappa cromatica nella quale il flusso ematico viene rappresentato in rosso se è in avvicinamento alla sonda o in blu se in allontanamento.

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COMPLESSO (primario)

Manifestazione iniziale della t.b.c. polmonare costituito da: 1) focolaio primario; 2) adenopatia satellite; 3) linfangite.

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CONDROMA (terminale)

Tumore benigno costituito da tessuto cartilagineo.

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CONO (d'ombra posteriore)

Zona situata a valle di un'area di tessuto assorbente o riflettente un fascio di ultrasuoni caratterizzata da scarsi o nulli segnali d'eco.

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CONSENSO (informato

Consiste nell'ottenere dal paziente il consenso all'esecuzione di un atto medico o chirurgico, dopo averlo informato in modo ampio ed esauriente.

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CONTRAST (enhancement)

Aumento dei valori densitometrici di un tessuto dopo somministrazione di mezzo di contrasto.

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CORONALE

E' un piano longitudinale o di sezione che attraversa il corpo perpendicolarmente al piano mediano; é situato in direzione della sutura coronale.

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CPRE

Metodica radiologica contrastografica che permette lo studio dell'albero biliare e del sistema duttale pancreatico previo cateterismo retrogrado perendoscopico della papilla di Vate.

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Created by amministratore
Last modified 18/11/2005 12:35
 

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