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Buon Anno Nuovo!

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Care Socie, Cari Soci,

conclusione dell'anno è l'occasione per fare il punto sull'attività del Consiglio Direttivo del 2017 a metà mandato.Il 4 dicembre abbiamo inaugurato il nuovo Centro di Formazione di Viadella Signora a Milano. A tempo di record dalla formulazione dell'acquisto il 31 gennaio c.a., in appena dieci mesi, è stato realizzato un manufatto prestigioso ed ipertecnologico che si rivelerà utile per l'ampliamento dell'offerta formativa e di aggiornamento della SIRM. Il 5 dicembre il nuovo centro ha ospitato il primo evento formativo multidisciplinare con gli Urologi sulla RM della prostata. Adesso disponiamo di tre centri didattici (Milano, Roma e Catania), provvisti di fibra, in grado di dialogare in tempo reale in teleconferenza. Non sono alternativi sono sinergici, in quanto diversificati per mission e rispondono al criterio di spostare meno i soci SIRM dalle loro sedi fruendo di eventi e relativi crediti con il minore onere di tempo possibile e con dispendio economico estremamente ridotto. Sarà cura delle sezioni nel prossimo anno, prima dell'inizio del semestre bianco, proporre eventi istituzionali di alto profilo in grado di coinvolgere il maggior numero di professionisti nelle tresedi.Abbiamo presentato all'Istituto Superiore di Sanità i criteri che hanno ispirato la revisione delle linee guida, in atto in avanzato grado di rivisitazione da parte della nostra Commissione di studio. Le riunioni con I Professori Ricciardi e Iannone (Presidente dell'ISS il primo e Delegato dell'ISS per le linee guida il secondo) sono state molto incoraggianti e ci pongono in una posizione di interlocutori privilegiati per il recepimento delle stesse da parte degli organi ministeriali. Non vi sfugge come un rapido iter di recepimento delle linee guida può dare corpo alla nuova legge Bianco-Gelli sulla responsabilità professionale, costituendo un approdo sicuro per l'attività professionale assistenziale in caso di contenzioso.L'8 novembre abbiamo celebrato, come nel resto degli altri paesi europei, la giornata della Radiologia, quest'anno dedicata alla Radiologia d'Urgenza. Il programma scientifico trattato nella cerimonia presso la Statale di Milano, ha rappresentato l'occasione per attrarre l'attenzione dei mass media sulle problematiche inerenti alla vetustà della dotazione tecnologica delle nostre sezioni d'urgenza. L'opinione comune che un valido esame radiologico può essere ottenuto solo con tecnologia nuova e performante è smentita proprio dall'ottima qualità media della risposta radiologica in urgenza, pur in presenza di un parco macchine sempre più vetusto.Sono fiducioso che cominci a farsi strada, anche attraverso gli organi di informazione, la convinzione che a nulla vale avere una tecnologia d'avanguardia se non c'è un radiologo preparato che la gestisce, garantendo un valido apporto nel percorso clinico. È anche vero che la qualità e dunque la percezione della nostraprofessionalità passano anche attraverso un'acquisizione di moderna tecnologia, non in maniera acritica ma seguendo il principio della vetustà clinica delle attrezzature. Siamo professionisti ma anche gestori di risorse e non dobbiamo lasciare ad altri decisioni che spettano a noi. La rincorsa a tecnologie di alto profilo sempre e comunque, in ogni sede e su tutte le linee di produttività, non paga, perché il Radiologo è apprezzato proprio perché sa se lo strumento tecnologico è ancora valido ai fini clinici a cui è impiegato.Nell'immediato futuro si aprirà il tema del rinnovo del parco tecnologico del Paese (il recepimento della direttiva europea sulla radioprotezione lo imporrà) e non dobbiamo perdere l'occasione di dare il nostro qualificato contributo. Si compra ciò che serve e si sostituisce ciò che non è più clinicamente valido. È il concetto di vetustà clinica che spetta solo al Radiologo che risponde delle sue decisioni.

Nell'augurarvi un sereno Natale ed un felice Anno Nuovo permettetemi di rivolgere un pensiero di gratitudine e rispetto alle Colleghe ed ai Colleghi che durante le festività lavoreranno per assicurare un'assistenza qualificata, senza soluzione di continuità. È il nostro destino e la nostra forza: non fermarci mai!

Carmelo Privitera

Presidente SIRM