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S.I.R.M. - Società Italiana di Radiologia Medica

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Connect-a-thon

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Aprile 2004

Connect-a-thon

Roberto Silverio (Bussolengo, VR)
Claudio Saccavini (Padova)

Si è appena concluso a Padova il quarto Connect-a-thon europeo. Per una intera settimana, dal 29 marzo al 2 aprile, 54 aziende impegnate nell’informatizzazione della radiologia, del laboratorio e dei servizi infrastrutturali hanno fatto correre in pista i loro prodotti per testarne la compatibilità con concorrenti europei ma anche d’oltre oceano e dell’estremo oriente. Il Connect-a-thon, infatti, è la sede in cui si testano le interazioni tra sistemi diversi di ditte che rispettano però i profili di integrazione IHE.

Ricordiamo che IHE (Integrating the Healthcare Enterprise), iniziativa dell'RSNA (Radiological Sociey of North America) e dell'HIMSS (Healthcare Information and Management Systems Society), è una sigla che riunisce gli utilizzatori di sistemi informatici in sanità per integrare i prodotti che si occupano della gestione del paziente e dei suoi dati personali, diagnostici e clinici utilizzando standard già esistenti.

IHE lavora sul concreto: anzitutto si identificano i problemi, per esempio come gestire efficacemente i passaggi di un paziente che deve eseguire un esame radiologico sfruttando le possibilità offerte dall’automazione e minimizzando la possibilità di errore; successivamente si elaborano le soluzioni che si basano sulla corretta semantica di messaggi basati su due standard già presenti: HL7 per la gestione dei dati e DICOM per le immagini. In particolare, si stabilisce con quali messaggi debbano avvenire le comunicazioni (transazioni) tra i vari computer (definiti attori) e si implementano flussi di comunicazioni ed informazioni chiamati profili di integrazione.

Le soluzioni trovate vengono verificate nel CONNECT-A-THON, una kermesse digitale che con cadenza annuale mette a confronto i diversi attori obbligandoli a superare una lunga e completa serie di test di scambio di messaggi che simulano i vari eventi della gestione di un ospedale, servizio o reparto come, ad esempio, il ricovero di un paziente ignoto, la sua accettazione in radiologia, l’esecuzione di una TC e la riconciliazione dei dati anagrafici non appena pervengono alla struttura sanitaria.

Sul versante dell’immagine, se ne testa la trasmissione digitale al PACS e poi si verifica la comunicazione dell’avvenuta memorizzazione e la conseguente autorizzazione alla cancellazione dall’apparecchiatura che l’ha generata. Vengono sottoposti a test anche la corretta rappresentazione di immagini diagnostiche su workstation diverse e la corrispondenza tra immagini a monitor e stampate ma anche l’invio di un referto strutturato a un collega di altro paese che lo potrà visualizzare correttamente se usa un sistema rispondente ai profili di integrazione IHE.

Gli esempi sopra riportati non sono che una piccola parte delle interazioni verificate nel corso di questa “maratona informatica” il cui spirito è cooperativo: non si tratta di una gara e nessuno combatte contro nessuno, anzi! I più esperti aiutano le “matricole” a districare i nodi che, inevitabilmente e per tutti, vengono al pettine nella consapevolezza di operare per un miglioramento globale del livello di prestazioni in sanità.

Un panel di esaminatori indipendenti ed istituzionali ha il compito di validare la corretta esecuzione dei test da parte degli attori ed i risultati di questo lavoro vengono testimoniati nelle Demo che si svolgono in occasione di importanti appuntamenti istituzionali. Per la radiologia italiana, l’occasione sarà l’ormai imminente congresso nazionale SIRM di Palermo dove chi è interessato potrà verificare i risultati ottenuti.

Purtroppo, una manifestazione così ben riuscita ha conosciuto il più tragico degli epiloghi: nel viaggio di ritorno verso la loro città, Luca e Simone, della ditta SAGO, ci sono stati strappati da un incidente stradale. Ogni parola corre il rischio della retorica. A loro ed ai loro cari dedichiamo la Demo di Palermo.

Created by amministratore
Last modified 09/12/2005 12:03
 

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