COVID-19: caso 39

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2030
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Federica Pirro, Marco Parillo, Bruno Beomonte Zobel, Carlo Cosimo Quattrocchi

Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radiologia Interventistica – Policlinico Universitario Campus Biomedico di Roma

Donna di 62 anni con comparsa di cefalea, febbre con brivido resistente a terapia antibiotica e tosse scarsamente produttiva, in assenza di dispnea. La paziente lamentava nausea ed inappetenza. Riferiva di aver eseguito esternamente esami di laboratorio completi, incluso tampone per Covid 19, con esito negativo. 

Ricoverata presso il nostro nosocomio, dopo 10 giorni dall’insorgenza della sintomatologia, viene sottoposta a prelievo ematico (emocromo nella norma; Lattato Deidrogenasi (LDH) 352.00(*) UI/L; Fibrinogeno 627(*)mg/Dl; Proteina C reattiva ultra sensibile 7.95(*)mg/dL; Velocità di eritrosedimentazione (VES) 110.00(*)mm/h ed emogasanalisi in aria ambiente alterato con pH 7.52 (v.n. 7.35 – 7.45), PaCO2 36 mmHg, PaO2 64 mmHg, SaO2 96.2%, HCO3 29.4mmol/L) e TC Torace.

TC torace

Il quadro TC documenta multiple aree di aumentata densità del parenchima polmonare tipo “vetro smerigliato” con associate aree di consolidazione parenchimale, a distribuzione prevalentemente periferica/subpleurica, con maggior coinvolgimento delle regioni posteriori e dei lobi inferiori ove si associa la presenza di bronchi pervi ed ectasici nel contesto. 

Nel sospetto TC di polmonite interstiziale da Covid-19, la Paziente viene sottoposta nuovamente a tampone faringeo, risultato in questo caso positivo e trasferita pertanto all’ospedale Spallanzani di Roma.