COVID-19: caso 92 – mini review pediatrica

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Augusta Tentori*, Ilaria Casorzo*, Benedetta Ciacchini**, Claudio Cangelosi*, Patrizia Russo*

*Radiologia Ospedale Infantile Cesare Arrigo Alessandria Direttore Stefano Barbero

**Pediatria Ospedale Infantile Cesare Arrigo Alessandria Direttore Enrico Felici

Segnaliamo la casistica di pazienti positivi a SARS-CoV-2  giunti alla osservazione del  Pronto Soccorso della nostra struttura, che valuta pazienti pediatrici, estendendo l’età di valutazione sino al 18° anno di vita.

I pazienti con accesso al Pronto Soccorso per sintomatologia sospetta,  risultati positivi al tampone naso-faringeo, sono stati 12, 5 di essi hanno eseguito la radiografia del torace,  per nessuno si è resa necessaria l’esecuzione dell’ HRCT.

CASO 1

Lattante, maschio, di 5 settimane con febbre da 2 giorni-congiuntivite e rinite.

All’ingresso: SpO2 100%, esami ematochimici nella norma.

Risultate positive al tampone naso-faringeo mamma e nonna.

RX Torace: esame eseguito in proiezione AP,  a paziente supino

accentuazione della trama interstiziale in sede paracardiaca inferiore dx e paracardiaca sn.

CASO 2

Paziente dimesso in buone condizioni, in isolamento domiciliare fiduciario dopo 3 gg.

2. Adolescente, femmina, di 17 anni con febbre e diarrea, tosse stizzosa non produttiva  e astenia.

All’ ingresso : SpO2 100%, esami ematochimici con PCR lievemente aumentata.

Mamma dipendente di industria chimica con casi positivi al tampone naso-faringeo.

RX Torace: esame eseguito in proiezione AP, a paziente supina

non addensamenti parenchimali nè segni di versamento.

Paziente dimessa in buone condizioni, in isolamento domiciliare fiduciario.

CASO 3

Adolescente, maschio, di 13 anni affetto da patologia neurologica e retto-colite ulcerosa, con febbre da alcuni giorni, faringodinia e difficoltà ad alimentarsi.

Genitori sintomatici nella settimana precedente.

All’ingresso: SpO2 99%, esami ematici nella norma.

RX Torace: esame eseguito in proiezione AP, a paziente seduto

accentuazione della trama polmonare; non versamento pleurico.

Viene dimesso dopo alcuni giorni in buone condizioni, in isolamento domiciliare fiduciario.

CASO 4

Adolescente, maschio, di 17 aa con febbre , tosse , lieve dispnea e senso di oppressione toracica.

All’ingresso: SpO2 98%,esami ematochimici PCR lievemente elevata.

Madre con sintomatologia sospetta per COVID, in attesa di tampone naso-faringeo, poi confermata positiva.

RX Torace: esame eseguito in proiezione AP, a paziente seduto

tenue addensamento polmonare in sede paracardiaca media sn; non versamento pleurico.

Inizia terapia con antiretrovirale ed idrossiclorochina.

Paziente dimesso dopo 3 giorni in isolamento domiciliare fiduciario.

CASO 5

Lattante, maschio di 5 settimane, con febbre e sospetta infezione delle vie urinarie.

Genitori e nonna con sintomatologia sospetta per COVID; madre e nonna risultate positive al tampone naso-faringeo.

All’ingresso SpO2 100%; esami ematochimici indicativi di infezione delle vie urinarie.

RX torace: esame eseguito in proiezione AP, a paziente supino

accentuazione del disegno polmonare peribroncovascolare in assenza di addensamenti parenchimali; non versamento pleurico.

Paziente dimesso dopo 3 gg di ricovero per trattamento della infezione delle vie urinarie, in isolamento domiciliare fiduciario.

E’ ormai noto che nei pazienti pediatrici l’infezione da SARS-CoV-2 è possibile, ma ha generalmente un decorso benigno, senza complicanze. Abbiamo riscontrato solo in un caso, in età adolescenziale avanzata, un quadro di polmonite con caratteristiche radiografiche non francamente tipiche, come si osserva nei pazienti adulti, per il quale non si è ritenuto necessario uno studio HRCT, date le buone condizioni cliniche, mentre si è programmato un controllo radiografico.