15/03/20 COVID-19: Documento FISM – appropriatezza indagini radiologiche

Care socie, cari soci, 

cliccando qui trovate il documento FISM, redatto con il contributo SIRM e SIUMB, sull’uso delle metodiche diagnostiche di nostra pertinenza in epidemia Covid-19. 

Inoltre vi suggerisco la lettura del recente articolo pubblicato su Lancet dal Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche IRCCS Mario Negri, Giuseppe Remuzzi; l’articolo, in italiano, è scaricabile cliccando qui.

Il Presidente
Roberto Grassi
 




13/03/2020 Emergenza COVID-19

Care Colleghe, cari Colleghi,

È sicuramente un momento di grande difficoltà per il Paese, i cittadini e il Sistema Sanitario Italiano. 

Noi tutti abbiamo chiaro che cosa sia successo e sta succedendo ma nessuno di noi ha idea di quello che potrà succedere, né per quanto tempo dovremo continuare a lavorare in questo stato di emergenza. 

Temiamo che COVID-19 possa diffondersi ulteriormente in tutta l’Italia ma speriamo ancora che si possa contenere il numero di contagi e rallentare così l’accesso alle cure Ospedaliere e dar tempo al SSN di organizzarsi. 

Noi, Medici Radiologi, siamo in prima linea per dare il nostro contributo e le nostre indagini risultano di prezioso ausilio per selezionare i casi patologici, individuando le affezioni polmonari e seguirne l’evoluzione, anche se, purtroppo, non siamo ancora in grado di individuare quali siano i reperti dell’imaging che possano predire l’evoluzione della malattia.

Come Medici e come Medici Radiologi, insieme a tutti i nostri più stretti collaboratori dell’area radiologica, in primis tecnici ed infermieri, stiamo tutti combattendo per assicurare la migliore assistenza possibile ai pazienti che si rivolgono alle nostre strutture, consapevoli delle responsabilità del nostro ruolo, anche se, purtroppo, le condizioni di lavoro non sono ancora ottimali per le note difficoltà nell’approvvigionamento dei presidi. 

Ciononostante, ognuno di noi sta assolvendo con dedizione e spirito di sacrificio al proprio dovere, anche a rischio della propria incolumità personale, e registriamo per questo, purtroppo, i primi casi di contagio di nostri colleghi. 

Il nostro impegno di Medici e di Medici Radiologi è massimale. Sono orgoglioso che la nostra categoria stia contribuendo allo sforzo del SSN in modo così ammirevole. 

Vi esorto però, nel continuare ad assicurare i servizi che da noi dipendono, a rispettare scrupolosamente le procedure igieniche, di protezione personale e dei pazienti, ad essere accorti nelle riunioni e anche tra Radiologi, a mantenere le distanze di sicurezza e, in generale, a porre in essere tutte le misure atte a proteggervi. 

La Sanità ha bisogno di Voi, i pazienti hanno bisogno di Voi, la SIRM ha bisogno di Voi. 

Vi auguro ogni bene e sono orgoglioso di Voi.

Il Presidente
Roberto Grassi




06/03/2020 COVID-19: dati e statistiche

Care Socie, Cari Soci, 

ad oggi in Italia sono stati effettuati 32.362 tamponi, dei quali oltre 25mila in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, e si contano 3.858 casi di contagio da Coronavirus, così distribuiti: 1.777 in Lombardia, 658 in Emilia Romagna, 380 in Veneto, 106 in Piemonte, 120 nelle Marche, 45 in Campania, 21 in Liguria, 60 in Toscana, 41 nel Lazio, 21 in Friuli Venezia Giulia, 16 in Sicilia, 12 in Puglia, 8 in Abruzzo, 7 nella Pa di Trento, 7 in Molise, 9 in Umbria, 1 in provincia di Bolzano, 2 in Calabria, 2 in Sardegna, 2 in Valle d’Aosta e 1 in Basilicata. Cliccando qui potete vedere l’andamento del contagio.

Di questi 1.790 sono ricoverati, di cui 351 in terapia intensiva, con una durata media della permanenza di circa 2 settimane, e 1.155 in isolamento domiciliare. 

I decessi sono 148, tra cui 98 in Lombardia, 30 in Emilia Romagna, 10 in Veneto, 4 nelle Marche, 3 in Liguria e 1 in Puglia e rappresentano il 3,84% secondo il capo della Protezione Civile

Il tempo mediano dall’insorgenza dei sintomi al ricovero in ospedale è stato di 5 giorni e la mediana del tempo intercorso tra il ricovero e il decesso è stato di 4 giorni. Cliccando qui potete vedere  la tabella della mortalità.

Su un campione di 105 deceduti al 4 marzo, raccolto dall’Istituto Superiore di Sanità, l’età media è 81 anni, cosi distribuita: 
14,1% oltre 90 anni 
42,2% tra 80-89 anni 
32,4% tra 70-79 anni 
8,4% tra 60-69 anni 
2,8% tra 50-59 anni.

Di essi il 15.5% presentavano 0-1 patologia concomitante, il 18.3% 2 patologie e 67.2% 3 o più patologie. Le comorbidità più frequenti sono l’ipertensione, nel 74,6%, e la cardiopatia ischemica nel 70,4%, seguita dal diabete mellito nel 33,8%. 

Sul sito SIRM potete trovare: 
a) Alcuni articoli di recente pubblicazione nella nostra letteratura scientifica 
b) Alcuni casi Rx/TC di riferimento raccolti dai nostri radiologi 
c) Le procedure da adottare per eseguire esami radiologici, suggerite dai colleghi dell’ospedale Spallanzani.

Infine vi segnalo, cliccando qui,  un recente articolo sulla stampa, che, come di consueto, esalta il ruolo della AI e la rapidità con cui suggerisce una diagnosi. 

Lascio a voi i commenti, ma mi permetto di aggiungere che, fino ad oggi, nessuno ha lamentato né ritardi nella tempestività della diagnosi né errori nel formularla.

Il Presidente
Roberto Grassi




3/3/2020 Covid-19

Care Socie, Cari Soci, 

ricevo dal Prof. Andrea Giovagnoni una versione in italiano del documento della Società Cinese di Radiologia con utili istruzioni sul COVID 19.

Lo visualizzate cliccando qui: attendo vostre considerazioni.

Il Presidente
Roberto Grassi




24/2/2020 – Articoli sui quadri radiologici da Coronavirus

Care socie, cari soci,

Vi invio altri due articoli pubblicati da Radiology, il primo il 4 febbraio (scaricabile cliccando qui), il secondo (scaricabile cliccando qui) tre giorni fa. 

Potrebbero essere utili

Il Presidente
Roberto Grassi




17/2/2020 – Articolo su Coronavirus

Care socie, cari soci,

credo di fare cosa gradita inviandoVi, cliccando qui, un articolo di recente pubblicazione che illustra i referti di laboratorio e di diagnostica per immagini riscontrabili nell’affezione da coronavirus 2019. 

Auguro a tutti di non averne mai riscontro. 

Il Presidente
Roberto Grassi




ECM: triennio 2020-2022

Care socie, cari soci,

di nuovo mi preme sollecitarVi a regolarizzare la Vostra posizione rispetto ai crediti ECM.
A tal fine l’ultima delibera della commissione ECM del 18 dicembre 2019 prevede per il:

1) Triennio formativo 2020-2022
Si confermano 150 crediti ECM come debito formativo da maturare nel triennio 2020-2022, e si ribadisce che 

  • l’acquisizione dei crediti non è più di 50 crediti all’anno, bensì di 150 crediti nel triennio 2020-2022, senza vincoli annuali: ciò significa che è possibile acquisire i crediti in misura variabile nel singolo anno, potenzialmente anche tutti i 150 crediti in un solo annoanche se può essere più opportuno bilanciare la formazione durante il triennio;
  • l’acquisizione dei crediti non prevede limiti circa le tipologie di corsi ECM, cioè corsi residenziali, corsi di formazione sul campo, corsi di formazione a distanza, con cui acquisirli, anche se può essere più opportuno organizzare la propria formazione bilanciando le differenti tipologie di corsi ECM;
  • rimane possibile, oltre alla partecipazione ai corsi di formazione, acquisire crediti formativi tramite altre attività, definite come “formazione individuale”, anche se più complesse, quali ad esempio:
    – pubblicazioni scientifiche e sperimentazioni cliniche
    – partecipazione a corsi di formazione all’estero
    – autoformazione tramite la lettura di riviste scientifiche, di testi scientifici e  di  monografie scientifiche.

2) Passati trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019
È ancora possibile per chi non ha ottemperato l’intero debito formativo ECM nei trienni precedenti, 2014-2016 e/o 2017-2019, “sanare” la posizione acquisendo i crediti formativi mancanti entro il 31/12/2020.

È quindi opportuno verificare i crediti ECM acquisiti sia sul sito SIRM che direttamente sul portale COGEAPS (il Consorzio Gestione Anagrafica delle professioni sanitarie) e quanti eventualmente ne necessitino per raggiungere il valore di 150, sia nell’ultimo triennio, 2017-19, che nel penultimo, 2014-16.

Benché COGEAPS ha pubblicamente ammesso di disporre di un organico limitato che condiziona una lenta registrazione acquisizione sul portale dei crediti formativi ECM acquisiti, il numero di crediti acquisiti negli anni dal 2014 al 2018 dovrebbero essere completi. Di conseguenza, solo i crediti 2019 potrebbero ancora non essere completamente riportati.

Inoltre, Vi ricordo che:
· i crediti che acquisirete nel 2020 per “sanare” i trienni precedenti non sono in automatico “spostati” dal sistema COGEAPS ai trienni precedenti, ma devono essere “manualmente” “spostati” direttamente sulla propria posizione del portale COGEAPS: nel tutorial allegato sono riportate le modalità di utilizzo della funzione di “spostamento crediti” al triennio precedente;
· la facoltà di usufruire della proroga 2020 per sanare i trienni precedenti può portare alla decadenza di eventuali riduzioni acquisite nel tempo: anche in questo caso le riduzioni sono gestite in automatico dal portale COGEAPS.

3) Considerazioni finali su controlli e sanzioniSecondo i comunicati ufficiali della Commissione Nazionale ECM e della FNOMCEO, questa ulteriore ed ultima proroga dovrebbe realmente presupporre la “partenza” di controlli e conseguenti sanzioni per i non ottemperanti.

Forse questo avverrà realmente al termine di questa ulteriore proroga ed è quindi deontologicamente corretto e professionalmente opportuno regolarizzare la propria posizione rispetto al debito formativo ECM.

Quindi, valutata attentamente la propria necessità di usufruire di questa “sanatoria” per i trienni precedenti, è utile conseguire, a titolo cautelativo, il maggior numero di crediti ECM che la SIRM offre, alcuni gratuitamente, ai propri soci, altri a pagamento, a soci e non soci.

Confidando che questa comunicazione possa esserVi di aiuto, ricordo che la segreteria SIRM è come sempre a disposizione per ogni eventuale supporto in merito.

Il Presidente
Roberto Grassi




Buon anno!

Care Socie, cari Soci

è già terminato il primo anno della mia presidenza.

Un anno intenso ed impegnativo, caratterizzato soprattutto dall’impegno a dare maggiore visibilità alla figura del medico radiologo.

Sono state infatti realizzate ben quattro campagne mediatiche, nazionale e regionali, su temi di nostro precipuo interesse.

Pari impegno è stato profuso nel migliorare il nostro sistema informatico al fine di poter disporre di un archivio dei nostri soci sempre più dettagliato. È stato infatti implementato il profilo scientifico professionale, offrendo ad ogni socio un curriculum professionale in formato europeo, con un elenco di tutte le relazioni svolte in incontri organizzati da SIRM, un elenco delle pubblicazioni recensite da Scopus con la relativa metrica ed un riepilogo dei crediti Ecm, in sintesi ed analitico, acquisiti con SIRM provider. D’ora in poi sarà mantenuta traccia del proprio percorso professionale con tutte le sedi di lavoro.

La novità più interessante è certamente il censimento delle attrezzature. In occasione del rinnovo dell’iscrizione alla SIRM, infatti, tutti i soci con responsabilità gestionali sono invitati a compilare un elenco delle attrezzature in uso presso il proprio servizio ricevendo 16 crediti Ecm. Un data base di questo genere consentirà alla SIRM di disporre ed offrire un veritiero e dettagliato elenco nazionale della tipologia di apparecchiature e del loro anno di installazione.

Abbiamo infine, tra numerose difficoltà, solo in parte previste ed attese, avviato con tenacia la attività della SIRM Srl quale agenzia organizzativa delle manifestazioni annuali delle sezioni di studio e dei gruppi regionali. Questo grande impegno ha consentito alla SIRM di avere una visione d’insieme delle nostre attività, garantendo ai soci un supporto di supervisione ed offrendo loro un know how che ai meno esperti giungerà sicuramente gradito.

La SIRM Srl nel 2020 potrà quindi essere di grande aiuto agli organizzatori locali, disponendo non solo di tutte le informazioni relative ai soci, relatori ed astanti, ma anche offrendo tempestivamente un data base dei curriculum professionali.

Concludo invitandoVi a rinnovare l’iscrizione alla nostra ultra centenaria, solida, compatta, magnifica società scientifica, segnalandovi che nulla è cambiato nelle condizioni contrattuali ed economiche della nostra assicurazione professionale, che anzi offre, da quest’anno, la garanzia gratuita della ultrattività decennale per gli eredi in caso di morte dell’assicurato.

A tutti un radioso e sereno anno 2020

Il Presidente SIRM

Roberto Grassi




Il Radiologo visibile

Care Socie, cari Soci

Siamo alla fine dell’anno ed è tempo di bilanci. 
Dapprima intendo ringraziare Voi tutti, che attraverso la costante adesione alla SIRM, contribuite ad arricchire d’idee e prospettive la nostra disciplina. Un secondo ringraziamento lo devo al Presidente Eletto, Vittorio Miele, che d’intesa con il Direttivo tutto, ha incoraggiato e sostenuto le mie tante iniziative, non facendo mancare mai il proprio supporto. Quindi, giunto a metà del mio mandato alla guida della nostra splendida società scientifica, mi pregio elencarVi alcune delle tante iniziative intraprese. 

I successi raggiunti si devono anche all’impegno dei gruppi regionali e delle sezioni di studio, che, mai come quest’anno, sono stati tempestivi protagonisti delle azioni, finalizzate al rafforzamento della nostra associazione e che hanno avuto una evidenza mediatica senza precedenti. 

Grazie al supporto delle istituzioni governative ed all’adesione delle principali piattaforme mediatiche, che hanno riconosciuto nella SIRM un interlocutore autorevole, abbiamo realizzato, in soli dodici mesi, ben 4 campagne nazionali (Giornata Internazionale della Radiologia dedicata alla Cardioradiologia, Giornata Nazionale dedicata alla Radiologia Senologica, Giornata Nazionale dedicata all’Ecografia, Giornata Internazionale della Radiologia dedicata allo Sport). 

In queste iniziative abbiamo reso protagonisti non solo la nostra società scientifica ma anche 100 nostri soci sia all’interno di trasmissioni nazionali di maggior rilievo (Uno Mattina, Tg 1, I Fatti Vostri, Tutta Salute, Tg News, Geo e Geo, Coffee Break, Tg Com 24, Medicina 33, Leonardo), che in programmi e telegiornali regionali (Buongiorno Regione, TGR Regionali, Buon Giorno Italia), al fine di rendere il medico Radiologo Visibile

Grazie al supporto radiofonico in ciascuna delle campagne abbiamo raggiunto 10 milioni di telespettatori, che non solo hanno apprezzato la nostra azione ma sicuramente hanno inteso meglio la nostra funzione all’interno del nostro sistema sanitario. 

Aumentare la visibilità del Medico Radiologo fortifica la nostra identità, ci consente di meglio esprimere le nostre istanze e posizionare i nostri progetti nelle future prospettive che ci vedono attivi finanche nello scenario internazionale. 

In sinergia con le articolazioni governative, abbiamo promosso la nostra società anche in scenari esteri, in Europa, Africa, Asia, America; nel prossimo anno, grazie ai rapporti bilaterali intrapresi con le nostre realtà associate, potremo lanciare un ricco programma di cooperazione nel solco delle programmazioni sovranazionali cui ci stiamo accreditando.

Il Presidente
Roberto Grassi
 




È dagli sterminati abissi del passato e degli archivi che si comprende il presente e si costruisce il futuro (Gian Battista Vico) 

Care amiche, cari amici,

la SIRM ha sempre promosso e patrocinato la raccolta di memorie riguardanti la nostra disciplina. 

È un dovere morale ricordare e non assopire le nostre coscienze scientifico-professionali. 

In questa fase di profonda trasformazione di tutta la medicina è utile e necessario acquisire ogni notizia storica sulla radiologia italiana.

Non devono andar dispersi i contributi, grandi e piccoli, di coloro che, nel loro agire quotidiano, hanno contribuito a rendere di riferimento la nostra disciplina.

Con queste premesse, di concerto con il prof. Adelfio Elio Cardinale, oggi Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina, vi invito a partecipare alla realizzazione di una biblioteca ed emeroteca nazionale della nostra scienza, che avrà collocazione nelle sedi societarie SIRM di Milano, Roma e Catania.

Invito tutti i soci, cultori, liberi professionisti, sindacalisti, ospedalieri, universitari ma, in specie, i familiari dei pionieri, a contattarmi (segreteria@sirm.org) per concordare l’invio e la raccolta di libri, riviste, documenti o cimeli cartacei relativi alla nostra società, al fine di creare un archivio nazionale storico-scientifico.

Faccio anche riferimento alle riviste di scuola, oggi quasi del tutto scomparse, ma che per decenni hanno presentato gli avanzamenti, spesso ingegnosi o geniali, della nostra scienza nelle varie regioni o in settori specifici.

Sono fiducioso in un positivo accoglimento della richiesta, perché il fine che perseguiremo insieme rappresenterà, tra i tanti, un ulteriore primato della nostra gloriosa ed ultracentenaria società. 

Il Presidente
Roberto Grassi