COVID-19: caso 70

Sergio MargariASST Fatebenefratelli Sacco – Milano
Radiologia Fatebenefratelli

Maschio, 45 anni.
Esegue come paziente ambulatoriale RX torace standard in due proiezioni:

plurimi addensamenti parenchimali peribroncovasali in sede perilare polmonare destra, nel campo polmonare superiore ed inferiore di destra, in sede perilare polmonare superiore sinistra, di aspetto flogistico.

Sulla scorta dell’imaging toracico, il paziente è inviato in PS per inquadramento clinico-laboratoristico urgente nel sospetto di polmonite interstiziale a focolai multipli.
In PS riferisce febbre da circa 2 settimane con tosse secca, apiressia nelle ultime 24/48 h, pregressa terapia con amoxicillina e azitromicina con scarso beneficio.
APR: silente.
Nega allergie a farmaci.
PA: 140/80; FC:88 R;  SpO2:98% in AA.
Vigile, lucido, eupnoico a riposo, apiretico (TA: 36.5).
Torace: MV leggermente ridotto, con rari e fini crepitii.
Il resto dell’obiettività risulta nella norma.
Esami ematici: GB 5.02; PTL 947.000; GOT 61; GPT 136; PCR 6.
Tampone SARS-CoV-2: debolmente positivo.
Si imposta terapia con Lopinavir/Ritonavir +  Idrossiclorochina e si ricovera il paziente.
Dopo due giorni di terapia medica, si esegue RX torace di controllo nella sola proiezione frontale a paziente supino:

netta regressione delle aree di ipodiafania precedentemente apprezzabili bilateralmente, in particolare in entrambi i campi polmonari superiori e alla base polmonare di destra.




COVID-19: caso 4

Radiologia ASST Cremona

Uomo 45 anni, nessuna comorbidità nota. Febbre e tosse non produttiva. Leucocitosi. Insufficienza respiratoria ipossemica e ipocapnica. Sospetto contatto con soggetti zona rossa. Tampone positivo NCOV.

HRTC Torace

Figura 1

Figura 2

Fig. 1 e 2 In tutti i lobi polmonari sono evidenti multiple aeree di aumentata densità ground glass. Nelle regioni subpleuriche dei segmenti apicali di entrambi i lobi inferiori, si apprezza disposizione perilobulare delle alterazioni ground-glass.   

Figura 3

Fig. 3 Le alterazione presentano disposizione “random”, con distribuzione pressochè ubiquitaria.

Figura 4

Fig. 4: RX Torace (AP a letto). Mostriamo a confronto l’esame radiografico del torace, eseguito poche ore prima dell’indagine TC. Sono evidenti piccole e tenui opacità bilaterali. L’indagine radiografica sottostima il grado di coinvolgimento polmonare.




COVID-19: caso 12

Anna Simeone

Casa Sollievo della Sofferenza – San Giovanni Rotondo

Pz maschio di anni 58, giunge al PS per crisi lipotimico – sincopale insorta dopo uno sforzo. Da qualche giorno flogosi delle prime vie aeree e tosse. Non ha viaggiato. Non  altre  patologie note.

All’ingresso in PS: TC 37,5; SPO2=88%; Emoglobina 11,50; GB 7250; Neutrofili 90.20%; Piastrine 67000

Rx torace

Ricovero e, alla luce del reperto radiologico, richiesta di  valutazione infettivologica e ricerca del Covid 19, che risulta positivo. Nell’ora   successiva  peggioramento della dispnea e necessità di  ricovero in Rianimazione.

Rx torace di controllo in Paziente in ventilazione meccanica.




COVID-19: caso 67

Michele Pietragalla , Letizia Vannucchi , Luca Carmignani , Andrea Pagliari , Claudia Calabresi, Giuseppe Alabiso , Silvia Rossi , Anna Talina Neri , Michele Trezzi , Massimo Di Pietro

SOC Radiodiagnostica Ospedale San Jacopo Pistoia
Reparto Malattie Infettive Ospedale San Jacopo Pistoia

Paziente uomo, 83 anni, ex-fumatore con anamnesi patologica remota positiva per ipertensione arteriosa, diabete mellito, IPB. Non riferiti contatti con pazienti SAR-CoV2 positivi.
Giunge in PS per tosse e febbre da 3 giorni con picco di 38.9°.
Saturazione 92% con 02 2 L/min, assente leucopenia, lieve incremento PCR, LDH e transaminasi.
Viene eseguita ecografia toracica in regime di PS che evidenzia “impegno interstiziale bilaterale posteriore, alle basi zona di consolidamento alveolare con broncogrammi aerei e moderato versamento pleurico concomitante”.
Viene perciò eseguito RX torace in unica proiezione AP in decubito supino.

L’esame RX mostra sfumati addensamenti parenchimali in campo medio ed inferiore nell’emitorace di destra ed in campo medio a sinistra.

Si decide di eseguire nell’immediato esame TC del torace senza somministrazione di mdc.

L’esame TC mostra multiple areole “a vetro smerigliato” a maggior distribuzione periferica e parascissurale tendenti alla confluenza, con iniziali fenomeni di consolidamento, nel cui contesto è presente ispessimento dell’interstizio prevalentemente intralobulare con aspetti a “crazy paving”. Concomitano alterazioni enfisematose centro-panlobulari.

Viene eseguito tampone orofaringeo che risulta positivo per SAR-CoV-2
Dopo 3 giorni di ricovero è stata eseguita misurazione del D-dimero, come screening per l’inizio della terapia con Tolicizumab, con riscontro di valori molto elevati (17234 microgrammi/ml). Contemporaneamente, il Paziente ha mostrato un peggioramento del quadro respiratorio.
Si decide di eseguire esame Angio-TC del circolo polmonare nel sospetto di embolia polmonare.

L’angio TC del circolo polmonare mostra difetti di opacizzazione a carico di rami arteriosi segmentari-subsegmentari per entrambe le piramidi basali (frecce bianche). L’impegno parenchimale risulta sovrapponibile al precedente esame TC.

Il caso appena discusso vuole mettere in risalto l’aumentato rischio di sviluppare embolia polmonare nei Pazienti affetti da polmonite da infezione virale SAR-Cov-2. In caso di valori molto elevati di D-dimero in corso di infezione, un esame Angio-TC del circolo polmonare è utile nel confermare la diagnosi di embolia polmonare.

Si rimanda a lettura della seguente voce bibilografica sul rischio di embolia polmonare nei pazienti affetti da polmonite da SAR-CoV-2:
Chen, Jianpu and Wang, Xiang and Zhang, Shutong and Liu, Bin and Wu, Xiaoqing and Wang, Yanfang and Wang, Xiaoqi and Yang, Ming and Sun, Jianqing and Xie, Yuanliang. Findings of Acute Pulmonary Embolism in COVID-19 Patients (3/1/2020). Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=3548771




COVID-19: caso 44

Federico Paltenghi, Giuseppe Bandi, Laura Nano, Vellini Silvia
ASST Pavia, presidio Ospedaliero di Vigevano, direttore ff reparto di radiologia Elena Belloni

Paziente maschio di 65 anni.
Il 28/2 accede al pronto soccorso di Vigevano per febbre (37,5°) e tosse da alcuni giorni.

Esami ematochimici: WBC 6,37 D-DIMERO <150 GLUCOSIO 140
PCR 70,99 (limite 5) LDH 326 (limite 225)

28/2/2020 Radiografia in PS con apparecchiatura portatile (Pz. supino):

Riscontro di lieve ipotrasprenza dell’emitorace sn in torace ipoespanso. Non altri reperti di rilievo.

Per la tendenza del Pz. a desaturare (sat. O2 84%) e per la discrepanza clinico-radiologica, attuate le dovute precauzioni si esegue radiogramma in 2 P presso la radiologia.
29/2/2020 Radiografia 2P in radiologia:

Torace ipoespanso con disventilazione delle basi polmonari e sfumati addensamenti ai campi polmonari, maggiori a sn. Linfonodi calcifici paratracheali dx. Non segni di scompenso cardiaco.

29/2/2020 TC Torace senza mdc Ospedale di Vigevano:

Ampio e bilaterale aspetto “a vetro smerigliato” declive e simmetrico, con broncogramma aereo e modica tendenza a formare piccole consolidazioni in sede subpleurica posteriore. Con il solo risparmio degli apici le alterazioni si estendono fino alle basi e hanno spessore antero- posteriore di 6-9 cm.
Non sono risparmiate le regioni corticali.
Non è presente versamento pleurico, né pericardico ed i setti interlobulari non risultano significativamente ispessiti-imbibiti.
Una bolla enfisematosa alla base polmonare di sinistra in sede mediana posteriore di 2.7 cm.

Il tampone per COVID 19 è risultato positivo.




COVID-19: caso 56

Gallarato Gabriele, Demaria Paolo, Negri Alberto, Baralis Ilaria, Cerutti Andrea, Priotto Roberto, Violino Paolo.

S.C.  Radiodiagnostica – A.O. “S. Croce e Carle” – Cuneo

Paziente donna di 52 anni, da circa 4 giorni febbre e malessere, in peggioramento.

Accede in DEA per sincope dopo minzione con trauma cranico e trauma emicostato sinistro. 

APR: asma, in terapia con Montelukast alla sera, Beclometasone + Formoterolo 1 puff x 4.

Emocromo nella norma, PCR 10.12 mg/L, PCT 0,13 ng/mL; LDH 279 U/L.

Ricerca RNA SARS-CoV-2 (COVID-19) su tampone naso-faringeo: RILEVATO.

RX torace:

Non evidenti immagini radiografiche di lesioni pleuro-polmonari in fase di attività. Ombra cardio-vasale nei limiti.

Per il trauma occorso, nel sospetto di lesioni endocraniche e associate fratture costali, viene eseguita una TC Cranio e Torace:

“A carico del segmento postero – basale del lobo polmonare inferiore sinistro, addensamento pseudonodulare subpleurico a vetro smerigliato del parenchima, sospetto per fase iniziale di infezione SARS – COVID 2. Piccole strie subpleuriche dorsali a carico del segmento superiore del lobo polmonare inferiore destro.”




COVID-19: caso 47

Silvia Lucarini, Chiara Moroni, Antonella Masserelli, Edoardo Cavigli, Lina Bartolini, Alessandra Bindi, Silvia Pradella AOU Careggi, Firenze, Direttore Dr. Vittorio Miele.

Paziente maschio di 61 anni. Il 3 Marzo 2020 accede al DEAS dell’AOU Careggi (Firenze) per grave dispnea, confusione mentale e allettamento prolungato per recente infezione delle vie aeree superiori; non fumatore, diabete mellito in terapia insulinica e ipertensione arteriosa.

Esami ematochimici: WBC 11.2; PCR 301 (V.N < 5); LDH 738 (V.N. 135-225); Fibrinogeno 798 (V.N. 200-400); INR 1.4. Emogasanalisi: PaO2 82; PCO2 32.

Esegue Angio-TC polmonare nel sospeCo di tromboembolia polmonare acuta

Multiple aree di ground-glass estese diffusamente in entrambi i polmoni con inizali aspetti consolidativi nelle regioni basali ove si evidenzia risparmio subpleurico; coesiste moderata riduzione volumetrica di entrambi i polmoni.

Il paziente viene intubato è sottoposto a terapia con Lopinavir-Ritonavir (Kaletra) e Clorochina (Plaquenil).

RX torace del 3/3/2020, dopo intubazione

RX torace del 6/3/2020

Miglioramento del quadro polmonare.

12 marzo 2020: aumento della procalcitonina 1.96 (limite inferiore 0.5)

Esegue RX torace a letto

Comparsa di area di addesamento parenchimale in sede basale sn sospetta per sovrainfezione batterica.

Introduzione di terapia antibiotica (piperallicina + tazobactam) e remdesivir.




COVID-19: caso 54

R. Campa, A. Leonardi, C. Valentini, R. Occhiato

Radiologia AOU Policlinico Umberto I – Sapienza Università di Roma, Dir. Prof. C. Catalano.

Il pz giunge per tosse e dispnea dal circa 5 giorni per cui ha assunto prima terapia con amoxicillina/ acido clavulanico per os e, successivamente ceftriaxione i.m. senza beneficio. Riferisce di aver eseguito un viaggio in treno da Firenze a Roma (treno proveniente da Venezia) durante il quale avrebbe avuto contatti con persone provenienti dalla zona rossa in data 24 febbraio.
Paziente affetto da ipertensione arteriosa in terapia domiciliare con Neolotan e Tiklid.
All’esame obiettivo risulta lievemente tachipnoico a riposo, asintomatico per dolore toraco-addominale, lamenta dispnea, MV ridotto diffusamente, crepitazioni basali a sinistra.

RX torace

RX: Sfumati addensamenti a carattere confluente a distribuzione periferica con associato ispessimento della trama interstiziale. Non versamento pleurico.

TC torace

TC: Addensamenti a vetro smerigliato con distribuzione periferica ed associato ispessimento dei setti interlobulari, assenza di versamento pleurico ed in assenza di significative linfoadenopatie ilo-mediastiniche caratterizzano il pattern TC, altamente suggestivo di CoViD-19, poi riscontrato a seguito di tampone faringeo.




COVID-19: caso 19

Claudio Bnà, Lorenzo Monfardini, Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero, Brescia

Comparsa di sinusite acuta, trattata con Tavanic 500 mg 1/die per 10 giorni (terminato in data 28/02). Una settimana fa comparsa di febbre e tosse, in terapia con tachipirina con scarso beneficio. Da ieri astenia, diarrea, nausea, iporessia. Vive a casa con la figlia, non riferisce contatti con persone sintomatiche per dispnea o febbre. In PS Temp 39°C. Eseguita emocoltura e test tampone faringeo per COVID-19 Hb 12.4 gr/dl, WBC 6.6X1000, PCR 23 mg/L, creatininemia 0.6 mg/dl, glicemia 126 mg/dl, pH 7.4. Tampone positivo.

HRTC




COVID-19: caso 48 mini review pediatrica

Maria Sole Prevedoni Gorone, Francesco Ballati. Radiologia Pediatrica IRCCS Policlinico San Matteo Pavia. Direttore: dott Federico Zappoli Thyrion.

Di seguito il nostro contributo con una piccola review di casi pediatrici covid-19+ ricoverati presso la nostra Struttura.

Tutti e quattro i bambini giunti alla nostra osservazione erano in precedenza sani. 

L’età media dei bambini è di 4,2 anni (range: 3,5 mesi – 10,9 anni).

All’ingresso, le caratteristiche cliniche erano varie: 

  • 2 bambini su 4 avevano febbre alta (39°);
  • 1 su 4 storia di malessere e inappetenza;
  • 1 su 4 completamente asintomatico, valutato poiché figlio di genitori Covid-19 + entrambi ricoverati, quindi ricoverato di conseguenza per ragioni di assistenza.

Gli esami di laboratorio hanno mostrato una modica linfopenia, al di sotto dei valori della norma, solo in un paziente con febbre.

I tre bambini sintomatici mostravano un lieve rialzo dell’LDH.

Caso 1

Caso 2

Caso 3

Caso 4

Caso 4: dettaglio

Alla radiografia del torace:

  • 3 bambini su 4 presentavano reperti di sostanziale normalità (Casi 1-3);
  • 1 su 4, con febbre, mostrava focale addensamento polmonare con minimo versamento pleurico associato, di tipo non francamente consolidativo, caratterizzato da minute, plurime chiazzette confluenti (Caso 4).

Nessuno dei bambini è stato sottoposto a TC del torace.

L’unico torace positivo apparteneva al bambino il cui tampone nasale presentava una bassa carica virale, reperto inquadrato dai Colleghi pediatri come una coda dell’infezione da Covid-19, poiché il bambino presentava già febbre e sintomi una settimana prima di presentarsi al nostro Pronto Soccorso pediatrico.

I bambini sintomatici sono stati trattati con antibiotici e terapia di supporto.

Questo studio mostra, seppur il numero esiguo di casi, che anche i bambini possono infettarsi con SARS-CoV-2, ma con quadri respiratori negativi o di scarsa entità, in linea con i dati della Letteratura raccolta finora, e nella nostra esperienza, con ospedalizzazione eseguita a scopo pressoché solo precauzionale.